A chi è percorso dall’idea di andare a Praga, intanto raccomandiamo di visitare Bucarest. La città si trova in una sorta di spaccatura. Infatti si possono ancora trovare tracce della dittatura e del declino, ma le case stanno abbandonando sempre di più lo spirito malvagio del passato, per riprendere il loro antico splendore. La città offre una varietà di meraviglie. Ideale anche per chi viaggia con un budget limitato.
Ultimamente i voli per Bucarest stanno diventando molto vantaggiosi. L’aeroporto Henri Coanda è molto moderno e lontano soltanto 25-30 minuti (a seconda del traffico) dal centro della città. Andare in taxi è molto economico a Bucarest, ma bisogna sempre chiedere il costo prima di salire. Il tragitto dall’aeroporto costa massimo 15 euro. Bucarest ha persino un‘ottima rete metropolitana, che porta velocemente da un luogo A a un luogo B. Di notte è consigliabile prendere un taxi.
Noi raccomandiamo assolutamente di prendere un hotel o una pensione in centro. Un ottimo punto di partenza per visitare la città è la Piata Unirii. Da lì, Casa Poporului (Casa del Popolo), la pazzesca struttura di Ceaucescu, oggi sede del Governo, non è affatto lontana. Vale la pena di fare una visita al palazzo. Qui follia e gigantismo urbano si incontrano. Di fronte al palazzo si trova il centro commerciale Piata Unirii – ulteriore highlight comunista.
Vicino al centro commerciale si trova il vecchio caravanserraglio Hanul lui Manuc – purtroppo chiuso dall’estate 2010. Noi speriamo che venga riaperto presto. Il vecchio caravanserraglio ha un bel cortile interno dove è possibile mangiare. Autentiche emozioni medievali.
Da lì si arriva immediatamente nel vecchio quartiere commerciale, chiamato Lipscani, dove si trovano fantastici locali per mangiare. Quasi tutte le case sono restaurate magnificamente. Il quartiere ha qualcosa di magico. Lungo il tragitto per la via elegante di Calea Victoriei si attraversano delle bellissime gallerie restaurate, dove è possibile fumare il narghilè in relax. Chi desidera qualcosa di meno confusionario, può visitare uno dei tanti parchi - Cismigiu oppure Herastrau – o il Cimitero Belu, che è davvero fuori dal comune.
La cucina rumena è molto sostanziosa. Abbiamo mangiato davvero bene al Caru cu bere, che affascina con la sua atmosfera unica o al Restaurantul Vatra www.vatra.ro. In Romania il servizio talvolta viene scritto in piccolo. Non ci si può irritare per le lunghe attese e per il personale non troppo cordiale.
Molto importante: in aeroporto si può pagare soltanto in euro.
Consigliamo a tutti di spendere, preferibilmente, in città gli ultimi soldi. In aeroporto ti spennano!
La Romania offre davvero tanto. Le nostre prossime soste saranno il Mar Nero, il Delta del Danubio, i Carpazi e il Maramures. Poi vi racconteremo.